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Come Impostare la Numerazione delle Fatture

Come funziona la numerazione delle fatture?

La normativa italiana richiede che ogni fattura abbia un numero univoco e progressivo all’interno dell’anno solare. Il numero non deve essere necessariamente sequenziale (senza buchi), ma deve essere progressivo: ogni nuova fattura deve avere un numero maggiore della precedente.

Cosa sono prefisso e numero fattura?

  • Prefisso: un testo opzionale che precede il numero (es. TOT-, A-, 2026/). È utile per distinguere serie diverse di fatture.

  • Numero: il progressivo numerico vero e proprio (es. 1, 2, 3...).

Il risultato finale sarà, ad esempio: TOT-000001, TOT-000002, ecc.

Posso usare più serie di numerazione?

Sì, è possibile utilizzare serie diverse di numerazione per diversi tipi di documento. Ad esempio, puoi usare prefissi diversi per fatture standard, fatture semplificate e note di credito. Ogni serie mantiene la propria numerazione progressiva indipendente.

Cosa succede al cambio anno?

Hai due opzioni:

  • Ripartire da 1 con il nuovo anno solare (la scelta più comune)

  • Proseguire la numerazione dall’ultima fattura dell’anno precedente (es. se l’ultima del 2025 era 1548, la prima del 2026 può essere 1549)

Entrambe le modalità sono ammesse dall’Agenzia delle Entrate. L’importante è che la numerazione sia progressiva all’interno di ciascun anno.

Attenzione: dopo aver inviato la prima fattura dell’anno, il numero di partenza viene bloccato e non può più essere modificato fino alla fine dell’anno solare.

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